Le valli dei re

Lungo le Valli del Calaggio e del Carapelle attraversando i Ponti Romani da Ascoli Satriano ad Anzano di Puglia

difficoltà media
24,8 km
  • sterrato
  • asfalto
L’itinerario si sviluppa lungo la valle del Carapelle facendo tappa nel meraviglioso borgo di Ascoli Satriano e visitando gli spettacoli Parchi Archeologici dei Dauni e di Villa Faragola.

L’itinerario parte da Masseria del Riposo lungo la Strada Provinciale 95 e, dopo circa 5 km in direzione nord est lungo la piana, si attraversa il territorio dell’abitato medievale di Corleto, rivivendo i luoghi che furono dei Cavalieri Teutonici.

Salendo lungo un sentiero di crinale sterrato, dopo circa 4 km si giunge sulla Strada Provinciale 88. Una volta presa la Strada Provinciale 88 in direzione ovest verso Ascoli Satriano, dopo aver percorso 4 km si arriva ad Ascoli Satriano.

Seguendo la Strada Provinciale 90 verso ovest, in direzione di Via Mincio si arriva, dopo 200 mt, al Parco Archeologico dei Dauni.
La visita al Parco archeologico dei Dauni, sulla collina del Serpente costituisce una sosta privilegiata per conoscere il territorio della Daunia preromana.
Il rinvenimento di un Santuario Dauno fa pensare che Ausculum fu adibita a necropoli fra il VI e IV secolo a.C. e nel V sec. A.C. fu interessata dalla costruzione di un grande edificio per le riunioni pub- bliche e religiose delle comunità locali. L’altura, abbandonata alla fine del IV sec. A.C., continuò ad essere utilizzata per sepolture degli aristocratici locali per tutto il II sec. A.C.

Dopo un viaggio al tempo dei Dauni al Parco Archeologico della Collina del Serpente si riparte riprendendo la Strada Provinciale 90 prima e 88 poi e dopo circa 400 mt si svolta a nord verso la Strada Provinciale 87.
Una volta presa la Strada Provinciale 87, dopo circa 500 mt, si svolta a sinistra, verso nord, sulla Strada Provinciale 85. Qui l’itinerario per circa 4 km si immerge nella natura incontaminata dei boschi circostanti giungendo nella caratteristica pianura del Tavoliere.

Scendendo verso strada di Ordona, in Contrada Faragola, si incontra la Selva di San Nicola e la Selva di San Giacomo, un bosco con giganteschi roveri e querce secolari.
Sparse nel territorio circostante sorgono maestose molte Masserie, risalenti al XVIII secolo, e legate alla transumanza.
L’agro di Ascoli era attraversato dal tratturo regio Pescasseroli - Candela e da diversi tratturelli: in esso rientravano 8 delle 23 locazioni ordinarie soggette alla Dogana della mena delle pecore e uno dei passi dove i locati avevano l‘obbligo di far passare le greggi per il controllo del bestiame e il pagamento della fida.

Ripresa la strada per Ordona, si svolta verso ovest in direzione della Contrada Faragola. Dopo circa 4 km si giunge al Parco Archeologico di Faragola per compiere un altro spettacolare viaggio nel tempo, questa volta per vivere al tempo dei romani in una lussuosa villa e restare affascinati dai suoi tappeti musivi in pasta vitrea.