La valle degli elefanti

Percorrendo la Valle degli Elefanti, sulle strade dei romani da Candela ad Ascoli Satriano

difficoltà alta
25,4 km
  • sterrato
  • asfalto
L’itinerario si sviluppa lungo le valli dei torrenti Calaggio e Carapelle ed attraversando due ponti di età romana e facendo tappa all’abbazia di Sant’Antantuono sul Calaggio si giunge alle falde del Monte Crispignano.

L’itinerario parte dalla villa romana di Faragola ed arriverà alla Taverna della Storta lungo la valle degli elefanti.

A circa 1 km dal Parco Archeologico di Faragola, si giunge sulla Strada Provinciale 105 che si percorre in direzione nord per circa 1 km fino al Ponte Romano sul fiume Carapelle, ancora percorribile.
Qui, dopo essere passati sul ponte romano sul Carapelle, ai piedi di Ascoli Satriano, si ammirano i paesaggi archeologici della leggendaria Battaglia di Ausculum.
Nel 279 A. C., Pirro, il re dell’Epiro, sconfigge i Romani con una schiera di 30 elefanti: lo scontro viene definito “Vittoria di Pirro”, cioè vinto ad un prezzo troppo alto per il vincitore.

Risalendo la valle del Carapelle e del Calaggio, costeggiando il corso del fiume lungo sentieri sterrati per circa 13 km, si trova davanti l’imponente abbazia di Sant’Antuono sul Calaggio dove si fa un viaggio nella storia dei monaci cistercensi che, coltivando queste terre, costruirono nel Medioevo l’imponente grancia monastica sul Calaggio.

Prima di risalire verso Anzano di Puglia, si ha coscienza che il percorso appena compiuto ci ha permesso di attraversare in unico viaggio, i paesaggi storici che hanno scritto importanti pagine di quella storia che per anni viene narrata sui banchi di scuola e che appare a noi così lontana.
Risalendo lungo sentieri sterrati, si giunge alla Taverna della Storta, storica tappa lungo il Tratturo che si ricongiunge all’abitato di Anzano di Puglia.