Arte

Il tesoro dei Dauni

Da Lucera a Troia

difficoltà bassa
21 km
  • asfalto
L’itineraro, breve, si concentra su due centri d’arte come Lucera e Troia, il cui patrimonio artistico è riconosciuto come uno dei più importanti del mondo. Storie di Santi, Cavalieri e Imperatori hanno contraddistinto il destino di queste terre che permettono al visitatore di viverre momenti indimenticabili.

Il nostro itinerario sui Monti Dauni parte da Lucera, un centro sorto sulla sommità di un colle da cui domina la “Puglia Piana”.
Lucera vanta un origine antichissima, una notevole importanza come “municipium” in epoca romana e città strategica per bizantini e longobardi grazie alla sua posizione centrale nella Capitanata medievale. Oggi è il centro più importante dei Monti Dauni e si possono ammirare al suo interno bellezze artisti, conservate presso il Museo Civico e presso il Museo Diocesano, e meraviglie architettoniche come la Cattedrale Medievale, l’anfiteatro augusteo ed il Castello imperiale con il “Palatium Federiciano”.

Da Lucera il nostro itinerario seguendo la strada provinciale 109 si dirige a Troia. Dopo 21km si giunge a Troia, Bandiera Arancione e città d’arte con la sua cattedrale romanica, capolavoro mondiale di Architettura medievale. Il pittoresco borgo di Troia, le cui origini sono legate al mito di Diomede, preserva bellezze inestimabili. L’antico insediamento romano, denominato Aecae, era un centro autonomo sin dalle guerre di Annibale e posizione strategica lungo la via Triana.
Distrutto nel VII secolo, venne ricostruito con il nome di Troja nel XI secolo come roccaforte bizantina: a questo dominazione si deve la cittadella di Vaccarizza, riportata alla luce dopo anni di scavi archeologici. Testimonianze dei diversi periodi che l’hanno attraversata sono conservate presso il Museo Civico.
La storia del borgo è strettamente legata a quella della Chiesa: basti pensare che qui si sono svolti ben quattro concili. Questo connubio ha arricchito la città di bellissime chiese tra cui quella di San Basilio e di sculture e reperti collezionati nel Museo Diocesano. Da visitare la splendida Cattedrale, uno dei simboli del romanico pugliese con il rosone merlettato e l’annesso Museo del Tesoro della Cattedrale.